E questo cos'è? Un edificio per.....?
Scuola di musica!!!! In Cina!!!!
La casa! La casa in ogni senso. Come contenitore di affetti. Il luogo dove nascondere o mostrare i propri tesori. Interni, esterni.... Case buffe, case improbabili, case utopiche, case da sogno. La casa dove la Mami di "Via col Vento" sorveglia l'andamento della famiglia, o la casa dove Guadì decide di mettere un tocco.
mercoledì 31 luglio 2013
martedì 30 luglio 2013
giovedì 25 luglio 2013
Italia mon amour...
Angolo sublime e caratteristico di una stradina, che loro chiamano carrugio (mi pare che alcuni lo chiamino anche carugio con una erre sola, ma non sono sicura) di Monterosso.
Etichette:
carrugi,
Cinque Terre,
Liguria,
Monterosso,
stradine
Ubicazione:
Monterosso al mare SP, Italia
Londra...
Qui sembrerebbe che fossero avanzati molti barattoli di smalto colorato.... ma ne hanno fatto buon uso. L'effetto è simpatico se poi lo si pensa, dove è appunto, a Londra con i suoi cieli grigi forse ne avevano proprio bisogno!
mercoledì 24 luglio 2013
vacanze
Abbiamo bisogno di vacanze ma non possiamo viaggiare per tanti motivi? bè una casetta sull'albero per stare al fresco e vicino alla natura ...
kandinskij
Gli occhi dell'artista..... forse hanno visto altro. Il suo titolo infatti è "Punte nell'arco", ma io che ho la "fissa" della casa vedo tante casette.... particolarissime e bellissime.
La mia casa non può essere immaginata senza le opere di artisti visibili sulle pareti.
Kandinskij, Punte nell'arco, 1927
La mia casa non può essere immaginata senza le opere di artisti visibili sulle pareti.
Kandinskij, Punte nell'arco, 1927
martedì 23 luglio 2013
Una lampada vintage...
Chi non ce lo ha avuto?
Ricorda da ragazzina ci morivo sopra. Andavo alla Upim a sbirciare quanto costasse per potermelo comprare con i miei risparmi....
Poi non so che fine ha fatto.
Se avessi una soffitta che si rispetti sarebbe lì, ma non ce l'ho!
Adesso saprei cosa farne!
Ricorda da ragazzina ci morivo sopra. Andavo alla Upim a sbirciare quanto costasse per potermelo comprare con i miei risparmi....
Poi non so che fine ha fatto.
Se avessi una soffitta che si rispetti sarebbe lì, ma non ce l'ho!
Adesso saprei cosa farne!
Ci trasferiamo in gruppo?
Il luogo dove le case ora pare costino meno è DETROIT!
Potrebbe essere un'idea per portare un pò di made in Italy senza troppi costi di là dall'oceano...
http://blog.casa.it/2013/07/22/detroit-citta-delle-case-1-dollaro/
Una libreria molto speciale in Basilicata
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151495104171721&set=a.91164326720.87679.54175831720&type=1&theater
lunedì 22 luglio 2013
Bryan Berg
C'è anche chi le sculture le fà così...
Bryan Berg è il detentore del Guinness dei primati per i castelli di carte!
Etichette:
Bryan Berg,
campione mondiale,
carte da gioco
Un video...
Questa è un'immagine di un simpatico video che potete trovare all'indirizzo sotto segnalato. Mi ha sempre affascinato fare le casette con la carta, il cartone ecc., ma non sono mai riuscita a fare niente di veramente passabile. Mi ricordo anche le casette fatte con le carte da gioco....
http://vimeo.com/67658001
sabato 20 luglio 2013
giovedì 18 luglio 2013
mercoledì 17 luglio 2013
preso da facebook, su CASA therapy
Improbabili arredi che però hanno un loro fascino. Il primo applicabilissimo se non si guardano le dimensioni della stanza, il secondo potrebbe essere un'idea per far giocare i ragazzi.....o? (forse ospitare dei tuareg?)lunedì 15 luglio 2013
Incredibile.....
domenica 14 luglio 2013
Non è di Tarzan......
Molto shabby... finestra con gatto!
sabato 13 luglio 2013
Avete ospiti che preferite che se ne vadano subito?
lunedì 8 luglio 2013
Qualcuno un pò.... fissato!
Se il costo è proporzionato , in centimetri quadrati, al costo delle borse, portafogli e cinture di louis vuitton
dovremmo accendere un ipoteca molto importante!
sabato 6 luglio 2013
venerdì 5 luglio 2013
mercoledì 3 luglio 2013
La Casa di Pablo Neruda...
La mia casa, le pareti la cui legna fresca,
tagliata da poco ancora profuma: sgangherata
casa di frontiera, che scricchiolava
a ogni passo, e fischiava con il vento bellicoso
della stagione australe, diventando elemento
della bufera, uccello sconosciuto
sotto le cui piume gelate crebbe il mio canto.
Vidi ombre, volti che come piante
crebbero intorno alle mie radici, parenti
che cantavano canzoni all'ombra di un albero
e sparavano tra i cavalli sudati,
donne nascoste nell'ombra
che proiettavano le torri maschili,
galoppi che sferzavano la luce,
rarefatte
notti di collera, cani che latravano.
Mio padre nell'alba scura
della terra, verso quali perduti arcipelaghi
fuggì sui suoi treni ululanti?
In seguito amai l'odore del carbone nel fumo
gli olii, gli assi di gelida precisione,
e il treno grave che attraversava l'inverno steso
sulla terra come un bruco orgoglioso.
All'improvviso sussultarono le porte.
È mio padre.
Lo circondano i centurioni della strada:
ferrovieri avvolti nei loro mantelli bagnati,
e con loro il vapore e la pioggia rivestirono
la casa, il tinello si riempì di racconti
rochi, i bicchieri si vuotarono,
e fino a me, da quegli esseri in cui vivevano
i dolori, come in una separata barriera,
giunsero le angosce, le accigliate
cicatrici, gli uomini senza denaro,
l'artiglio minerale della miseria.
tagliata da poco ancora profuma: sgangherata
casa di frontiera, che scricchiolava
a ogni passo, e fischiava con il vento bellicoso
della stagione australe, diventando elemento
della bufera, uccello sconosciuto
sotto le cui piume gelate crebbe il mio canto.
Vidi ombre, volti che come piante
crebbero intorno alle mie radici, parenti
che cantavano canzoni all'ombra di un albero
e sparavano tra i cavalli sudati,
donne nascoste nell'ombra
che proiettavano le torri maschili,
galoppi che sferzavano la luce,
rarefatte
notti di collera, cani che latravano.
Mio padre nell'alba scura
della terra, verso quali perduti arcipelaghi
fuggì sui suoi treni ululanti?
In seguito amai l'odore del carbone nel fumo
gli olii, gli assi di gelida precisione,
e il treno grave che attraversava l'inverno steso
sulla terra come un bruco orgoglioso.
All'improvviso sussultarono le porte.
È mio padre.
Lo circondano i centurioni della strada:
ferrovieri avvolti nei loro mantelli bagnati,
e con loro il vapore e la pioggia rivestirono
la casa, il tinello si riempì di racconti
rochi, i bicchieri si vuotarono,
e fino a me, da quegli esseri in cui vivevano
i dolori, come in una separata barriera,
giunsero le angosce, le accigliate
cicatrici, gli uomini senza denaro,
l'artiglio minerale della miseria.
Pablo Neruda
nella foresta? in montagna?
la casetta dei sette nani!
Ovviamente è una mia interpretazione che sia la casetta dei sette nani, magari uno solo, ma sicuramente è un bel "vedere". Credo sia più probabile che sia la casetta dove mettono gli attrezzi del giardinaggio, nono so....
Comunque è veramnete carina, anche per il bellissimo giardino in cui è collocata.
Iscriviti a:
Post (Atom)











































